Segni particolari: bellissimi. Lei,Marta Cecchetto, 28 anni, top model, ha fatto impazzire con lo spot di un noto aperitivo migliaia di italiani. Lui, Luca Toni, 29 anni, centravanti, con i suoi gol entusiasma i tifosi della Fiorentina e della nazionale. Marta Cecchetto, siete una coppia da favola...
«Dai, non esageriamo: in fondo siamo una coppia normale».
Ma come nelle favole siete belli, ricchi e famosi.
«Sicuramente diversi l’uno dall’altro: Luca è la formica, io la cicala. Lui è
metodico e pragmatico. Un tipo deciso. Si pone degli obbiettivi e ottiene quello che vuole. È una persona concreta».
E lei? «Sono un’esteta. Vivo nel mio mondo di fantasia, sono poco pratica. Anche il primo impatto può sorprendere. Lui veste sempre con tanto di camicia, vero bon ton. Io preferisco indossare quello che mi va al momento: a volte sono tutta tirata, truccata, altre sembro appena uscita dalla lavatrice».
Com’è Luca Toni?
«Io ho sempre guardato la persona, mai il calciatore. Quando ci siamo conosciuti, otto anni fa, era all’inizio della carriera, faceva il militare. Ho incrociato il suo primo sguardo in discoteca, guarda caso proprio a Firenze. Per mesi non ho neppure saputo che cosa facesse. E neppure il cognome. Era un semplice soldato che mi piaceva. A me basta sapere quello che vedo e penso».
Un colpo di fulmine?
«Chi non si sarebbe innamorata? È un tipo fuori dal comune: bello come un surfista californiano, simpatico, intelligente. Ha un modo di fare semplice ma accattivante. Per un certo periodo non mi sono segnata il suo numero di telefono: mi piaceva parecchio e non volevo, non dovevo, chiamarlo. In quei mesi pensavo a Luca ma continuavo a fare il mio lavoro di modella in giro per il mondo».
Luca è un grande corteggiatore?
«Posso dire un vero furbastro. Aveva capito benissimo la situazione. È troppo intelligente e sa proprio raccontartela bene».
Firenze dunque è la vostra città portafortuna?
«Sì, ci stiamo bene. Abbiamo comperato casa».
Allora era un ragazzo in cerca di successo, adesso è un campione: cos’è cambiato?
«Niente, proprio niente. Non ha mai portato a casa il lavoro. Poi io con il mondo del pallone non ho proprio dimestichezza. È uno sport troppo maschile. Sono figlia di un calciatore. Mio padre a Foligno, dove sono nata e cresciuta, ha creato anche una scuola calcio. Mi capita di andare allo stadio quando la Fiorentina gioca in casa: vado solo per vedere Luca, so che gli fa piacere. Però preferisco mettermi davanti alla tv. Mi rendo conto che come tifosa non riesco a dargli grosse soddisfazioni, ma cosa ci posso fare? Non ne capisco niente».
Belli, felici e innamorati: qual è il segreto?
«Non credo esista un segreto. Di sicuro ci piacciamo molto. C’è grande intensità nel nostro rapporto. E la giusta ironia. Ognuno ha i suoi spazi, non ci sovrapponiamo. Luca quando entra in casa stacca completamente. Ha altri interessi ».
Per esempio?
«È appassionato di film,mi accompagna a vedere mostre. Ceniamo con gli amici. Insomma cose semplici».
È goloso?
«Ama la cucina della sua Emilia. Ai fornelli è un disastro. Io invece mi diverto, per me cucinare è creatività: gli preparo sushi, piatti insoliti che apprezza».
Gelosa?
«No, per carità. Non ne vedo il motivo. Siamo una coppia affiatata».
Quando Luca perde, come torna a casa?
«Ci resta male, come quando non riesce a fare gol, ma non si drammatizza. Prima di Natale, quando è rimasto parecchie giornate senza segnare e tutti parlavano di crisi, l’argomento non ci sfiorava. Deve essere così: staccare con la testa per recuperare energie ».
Luca Toni pensa al dopo calcio?
«Non molto. Normale, sta vivendo un bel momento professionale ed è giusto che viva il presente. Ha tempo per fare programmi». Come se lo immagina: dirigente o allenatore?
«Io penso che uscirà completamente dal mondo del pallone. Lo vedo imprenditore. Ha intuito, diplomazia ».
Qual è il regalo che ricorda?
«Tantissimi momenti belli, lettere carine che mi ha scritto e che ancora conservo».
corretto....
Edited by chi'94 - 13/6/2007, 21:13CITAZIONE
Padre del metal che sei nel metallo,
sia santificata la tua discografia,
venga il tuo tour,
sia fatto il tuo demo,
come nel metal e così nel rock.
Dacci oggi il nostro assolo quotidiano,
Suona ai GRANDI il tuo metal,
Come i GRANDI lo suonano a noi.
Non indurci in Tiziano Ferro,
ma liberaci dalla tecno.
Maiden.
{Statisticamente, il 98% dei ragazzi italiani della rete afferma di essere "Un Figo" e ha quella penosa frase in firma quando in realtà è un "Mega Cesso".
Se sei fra il 2%, cioè uno che si fa i cazzi suoi e non spara minchiate, copia e incolla questa frase nella tua firma, grazie}
Il 92% dei Ragazzi ascolta musica rap o hip hop.
Solo l'8% dei Ragazzi ascolta musica Rock, Punk o Metal.
Inserisci questa frase nella tua firma se sei fra questo 8%
Statisticamente il 90% delle persone ama i Tokio Hotel, se fai parte del 10% che crede che Bill Kaulitz sia un transessuale con tendenze al frocio, che Tom Kaulitz abbia una scopa al posto dei capelli, che il bassista sembri un gorilla e che il batterista somigli a ciccio bello "shit version", se sei tra questi, ti assicuro che non sei coglione, anzi hai buon gusto e giudizio!! Se sei d'accordo copia e incolla nella tua firma, il mondo della musica ha bisogno di te!!!!!!!


